DAL BASSO nasce dall’impegno diretto di insegnanti, attivisti e attiviste che hanno deciso di organizzare un evento di Yoga senza sponsor che ne orientino la linea.
Niente brand a decidere i contenuti.
Niente marketing spirituale.
Senza logiche di mercato che trasformano lo Yoga in un prodotto da vendere.
Solo pratica e comunità.
Una giornata per uscire dalla retorica del benessere “da consumo” e rimettere al centro il corpo, la mente, il tempo e le relazioni.
Yoga e discipline olistiche non come fuga, ma come strumenti concreti per leggere il presente, stare nelle contraddizioni e immaginare altri modi di vivere.
Tra lezioni, laboratori e talk, si aprono spazi di confronto su accessibilità, cura collettiva, autodeterminazione e libertà di movimento. Le mostre fotografiche raccontano percorsi reali, lontani dagli stereotipi patinati; l’area bimbə è pensata come luogo di crescita libera, non addomesticata; il market valorizza realtà indipendenti e autoproduzioni.
Non un evento per “staccare la spina”, ma per riattivarla in modo diverso. Per raccontare una storia diversa su cosa è lo Yoga oggi.
PROGRAMMA DEL FESTIVAL (Apertura cancelli ore 10)
dalle 10,30 alle 13,00
6 insegnanti si passano idealmente il testimone in un unico momento fluido in cui stili diversi di Yoga si incontrano
dalle 13,00 alle 14,00
Pranzo con piatti vegetariani e vegani a cura di Osteria Scuppiata Anticapitalista Itinerante
dalle 14,00 alle 16,00
Un viaggio tra oltre 30 laboratori: Yoga, dicipline olistiche, arti marziali, meditazioni, mantra, presentazione di libri, mostre e molto altro da scoprire
dalle 16,00 alle 18,00
5 insegnanti si passano idealmente il testimone in un unico momento fluido in cui stili diversi di Yoga si incontrano
dalle 18,00 alle 20,00
Un viaggio tra Cumbia, Techno ed elettronica con CumbiaLaband live e a seguire Missuan, aka Psylocke
tutto il giorno
Un mini festival pensato per i bambini e le bambine con tante attività, dove ogni angolo è un invito alla creatività, alla leggerezza e alla meraviglia.
Tutto il giorno
Più di venti espositori tra banchi, banchetti e associazioni dal basso: uno spazio vivo di incontro e scambio.
